Il grafologo giudiziario e l’indagine sul grafismo parkinsoniano.

In grafologia giudiziaria-forense, l’indagine condotta su pazienti affetti da parkinsonismi costituisce una casistica mediamente rilevante (si pensi, all’indagine operata sui testamenti olografi), ma comunque sempre possibile occasionalmente anche in una fase lontana dall’assunzione della terapia farmacologica (si pensi a scritture private, firme su contratti, scritture private redatte da pazienti parkinsoniani ma apposte fuori dall’abitazione).
L’articolo riporta – e sintetizza – quindi le principali problematiche osservabili dall’esterno, sia mediche che grafologiche. In un procedimento giudiziario resta altamente consigliata – sia nel caso di CTU che CTP – la nomina collegiale di grafologo giudiziario e medico legale, che potranno operare sinergicamente.