Il supporto di cui hai bisogno

Consulenze grafologiche personalizzate, per ogni tipo di esigenza tecnica o legale.

Ogni servizio è calibrato sulle esigenze del caso e può essere integrato con l’utilizzo di strumenti specialistici e, se necessario, con il supporto di altri professionisti. 

Il mio obiettivo è offrire risposte chiare, solide e utili, sia in ambito giudiziario che stragiudiziale.

Raccontami il tuo problema: lo studierò e ti consiglierò la soluzione più adatta.

Studio preliminare del caso grafo-peritale.

Quando si sospetta che un documento possa non essere genuino – come un testamento olografo, una scrittura privata o una firma su un contratto – risulta fondamentale un’accurata analisi preliminare da parte di un grafologo forense.

In questa fase vengono raccolte tutte le informazioni utili per delineare il perimetro dell’indagine, individuando il tipo di consulenza più adatta. Al termine dello studio il cliente riceve una risposta tecnica, se necessario anche in forma scritta.

In base ai risultati si potrà, eventualmente, procedere con una consulenza articolata e specifica, preferibilmente in coordinamento con un legale di fiducia.

Valutazione tecnica scritta (stragiudiziale pro veritate)

Dopo uno studio preliminare può essere redatta una valutazione-relazione tecnica, che riassume indagini e conclusioni raggiunte.

Questa relazione risulta stilata secondo criteri logici e tecnici, risultando particolarmente utile per mediazioni, conciliazioni o usi stragiudiziali. È possibile indagare anche su documentazione in copia, purché di buona qualità e tecnicamente leggibile.

La valutazione tecnica viene firmata digitalmente e inviata via PEC, potendo essere fornita anche in formato cartaceo (se richiesto).

Successivamente può fornirsi presenza online in sede di mediazione.

Consulenza Tecnica di Parte (CTP)

La Consulenza Tecnica di Parte (CTP) è un elaborato tecnico completo, utile nei procedimenti civili o penali.

Viene redatta dopo uno studio approfondito del caso e prevede l’analisi dettagliata dei reperti originali, anche mediante strumenti di indagine avanzati. Oltre alla comparazione grafica, infatti, la CTP può includere accertamenti su eventuali manipolazioni documentali: solchi, ritocchi, abrasioni, uso di penne diverse o alterazioni non visibili a occhio nudo.

Se necessario, l’elaborato può essere redatto anche in collaborazione con altri specialisti, come psicologi, medici legali o periti chimici.

A seguito della CTP, se richiesto può fornirsi presenza online in sede di mediazione.

Note e osservazioni del Consulente di Parte.

Durante un procedimento civile le parti possono nominare un proprio Consulente di Parte (CTP), per affiancare il Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU).

Il CTP nominato può presentare richieste in corso delle operazioni e – una volta redatta la relazione preliminare del CTU – il CTP potrà presentare osservazioni o chiarimenti tecnici, entro i termini stabiliti (art. 195 cpc).

Anche se non si è stati nominati formalmente CTP in precedenza, è possibile redigere note tecniche a supporto della parte. Queste osservazioni potranno risultare determinanti, sia in fase di giudizio che in eventuali successivi ricorsi.

Conosciamoci meglio

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Sono qui per ascoltarti, chiarire i tuoi dubbi e aiutarti a scegliere il percorso migliore.
Nessuna formalità: un primo contatto diretto, umano e professionale per iniziare a fare chiarezza.